Visualizzazione post con etichetta consapevolezza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta consapevolezza. Mostra tutti i post

I ricchi si impegnano ad essere ricchi. I poveri vogliono essere ricchi.

Tratto da: “I Segreti della mente milionaria – T. Harv Eker”

I ricchi si impegnano ad essere ricchi. I poveri vogliono essere ricchi

Se chiedessimo alla maggior parte della gente se vuole essere ricca, di sicuro la risposta sarebbe positiva. In realtà, però, non tutti vogliono essere ricchi. Sembra strano, ma nel loro subconscio c’è la convinzione che ci sia qualcosa di sbagliato nell’essere ricchi.              L’autore, durante i suoi corsi, ha chiesto ad i partecipanti quali siano i possibili aspetti negativi nell’essere ricchi, riscontrando una moltitudine di risposte differenti.

Molti pensano che raggiungere la ricchezza e perderla sarebbe un fallimento. Altri non avrebbero più la sicurezza di piacere alla gente per ciò che si è o per la loro ricchezza. Alcuni hanno paura di pagare più tasse appartenendo ad una fascia fiscale di reddito più alta. Altri ancora avrebbero il timore di essere rapinati. Molti sono convinti che la ricchezza comporti tanta fatica e tante responsabilità. E così via…

I sei bisogni umani

(tratto da: “Leader di te stesso” – Roberto Re)

i sei bisogni umaniOgni essere umano possiede valori, credenze, convinzioni, condizionamenti culturali, esperienze, informazioni e riferimenti diversi da chiunque altro, ma tutti abbiamo in comune gli stessi bisogni. Bisogni che, come spiega l’autore, le persone soddisfano in maniera differente.   I bisogni umani sono sei e si suddividono in quattro “primari”, quelli fondamentali, e due “superiori”, cioè quelli che se realizzati ci consentono una vita piena ed appagata. Vediamoli uno per uno sottolineando che non esiste una scala gerarchica.

  1. Sicurezza
    La sicurezza è uno dei quattro bisogni primari. Questo bisogno è legato all’istinto di evitare il più possibile il dolore ed avere, possibilmente, piacere. Ma questo istinto non è solo di natura “fisica”, ma anche “psicologica”. Abbiamo, cioè, la necessità di avere il controllo della situazione, di provare quello stato di certezza.
    Per soddisfare tale bisogno si possono usare veicoli positivi,