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Ti racconto una storia, quella di Richard Branson, patron di Virgin

(tratto da: “Very Millionaire” – Salvatore Gaziano)

Richard BransonIl rendimento scolastico del giovane Richard era così mediocre da non riuscire a superare nemmeno i test di intelligenza, complice anche una forma di dislessia. Ad equilibrare tali scarsi risultati, però,  fu il suo spirito ambizioso e creativo. Uno dei primi a credere che ci fosse qualcosa di speciale in quel ragazzo fu proprio il preside che, ai genitori di Richard, era sovente ripetere: “O finirà in galera o diventerà milionario”.

Inizia la sua attività imprenditoriale all’età di 11 anni, piantando degli abeti con lo scopo di rivenderli a Natale. Purtroppo, però, un’orda di conigli rovinò la piantagione ma, senza perdersi d’animo, il giovane Branson catturò e vendette i conigli. Per la serie mai arrendersi, caratteristica che ha fatto la sua fortuna.

Ti racconto una storia, quella di Ingvar Kamprad, fondatore di Ikea

(tratto da: “Very Millionaire – Salvatore Gaziano)

Ingvar-KampradConoscere la storia di chi è riuscito a portare i propri prodotti e/o servizi nelle case di tutto il mondo è, a mio avviso, un valido aiuto per trarne energia positiva, voglia di fare e soprattutto credere in se stessi.

Attenzione, però, la chiave di lettura di queste brevi biografie non è tanto la ricchezza, espressa in quantità di soldi, bensì la loro capacità di perseguire un obiettivo senza mollare mai la presa, pensando ed agendo “fuori dagli schemi”.

Determinazione. Basterebbe questo sostantivo per riassumere la storia di Ingvar Kamprad, fondatore di Ikea.
Nella contea di Smaland, il giovane Kamprad decise di avviare a 17 anni la sua attività di consegna fiammiferi, accendini, cornici, penne, biglietti di Natale per corrispondenza. Il capitale di partenza era un premio donatogli dal padre per aver preso dei buoni voti a scuola. Padre che, però, non vedeva un futuro per il figlio pigro e gli ripeteva in continuazione: “Non combinerai mai niente nella vita!”. Il nonno suicida perché non riusciva a far fronte ai debiti e la nonna che riesce ad evitare la bancarotta impegnandosi completamente nell’attività della fattoria.