Le cause di un’immagine di se Mediocre

(tratto da: “Ci vediamo sulla cima – Zig Ziglar)

Le cause di un'immagine di se mediocreSe l’immagine sé stessi è così importante, perché molte persone hanno un’immagine di sé malsana? E quali sono le cause? L’autore riconosce almeno sette cause che provocano una distorsione dell’immagine di sé stessi.

La prima causa è dovuta al fatto che viviamo in una società negativa e abbiamo a che fare con persone negative.
Quante volte ti è capitato di incontrare un conoscente che non vedevi da tempo e alla domanda: <<Ciao, come stai? E’ una vita che non ci si vede...>> hai risposto: <<Non c’è male>>. Caspita, ma perché non rispondi che stai bene? Perché dopo due minuti di conversazione sei riuscito a parlare del male incurabile che ha, purtroppo, spezzato la vita della tua prozia, che magari tu stesso hai visto tre volte nella vita? E ne scaturisce che il tuo interlocutore, per non essere da meno, ti parli a sua volta della sua esperienza di vita più brutta e negativa che abbia mai vissuto negli ultimi anni. Ma è mai possibile che nel lasso di tempo che non vi siete visti non sia capitato qualcosa di bello da raccontare?

La madre che mette in guardia il figlio prima di andare a scuola: “Stai attento a quando attraversi, non farti investire!”.
Il meteorologo che annuncia le previsioni: “Domani c’è una probabilità del 20% che possa piovere”. Perché non dice che c’è l’80% di probabilità che NON piova?

La seconda causa è che l’abilità, l’aspetto o l’intelligenza spesso sono ridicolizzate o messe in discussione da genitori, insegnanti, da amici e da persone autorevoli. Il risultato finale è che vediamo noi stessi attraverso gli occhi negativi di altre persone. quando veniamo criticati abbiamo un quadro distorto del nostro Io.
Dire a tuo figlio che ha rotto un bicchiere: “Fai sempre cadere le cose!” è fuorviante ed è un peso enorme. C’è differenza tra rompere un bicchiere e far sempre cadere le cose.  E quante altre frasi con “sempre” dispensiamo a destra e a manca?
Questo tipo di approccio, che sia con un figlio, con un amico o con gli impiegati, contribuisce a rafforzare la convinzione che si è una persona “sbagliata” e non una persona che a volte fa qualcosa di sbagliato.

La terza causa è la tendenza a confondere il fallimento di un progetto con il fallimento della vita. Una bocciatura o l’esclusione da un evento può essere per un bambino la causa scatenante per cominciare ad alimentare un complesso di inferiorità, spesso rafforzato dai genitori e dagli insegnanti.

La quarta causa è una memoria non allenata. Molte persone si criticano perché non ricordano tutto ciò che sentono dire e le persone che incontrano.
Primo, una memoria perfetta non indica una grande mente, così come, un dizionario con tutti i suoi termini, non è un’opera letteraria. Secondo, una persona che non riesce a ricordare sta meglio di una persona che non riesce a dimenticare. Terzo, esistono in circolazione molti libri che aiutano migliorare la memoria e quindi si può facilmente ovviare a questa condizione, perché la memoria o è allenata o non lo è!

La quinta causa che crea una brutta immagine di se è il paragone ingiusto tra esperienze diverse. Si commette l’errore di paragonare la nostra esperienza con quella di un altra persona, enfatizzando la loro e sminuendo la nostra.
Un po’ come rimanere stupefatti che i cinesi parlino una lingua che per te è incomprensibile. Ciò non significa che sono più intelligenti di te, hanno solo avuto un’esperienza diversa dalla tua. D’altro canto ti puoi vantare di conoscere una lingua che circa sei miliardi di persone nel mondo non conoscono: l’italiano.

La sesta causa è paragonare le proprie caratteristiche peggiori con quelle migliori di qualcun altro. E’ molto più produttivo prendere le caratteristiche ed i talenti migliori ed usarli per ottenere ciò che si vuole. Se non si è obiettivamente “belli”, non si può pensare di ottenere successo in qualche competizione di bellezza, ma non si può negare di ottenere lo stesso successo avendo caratteristiche che ci renda “attraenti”.

La settima causa è stabilire standard di perfezione irraggiungibili. Quando le cose non vanno secondo i piani non ci si perdona mai. O si è i migliori oppure si è i peggiori. Considerando che quell’obiettivo non è stato raggiunto secondo gli standard, allora ci si considera peggiori. Questo scatena un circolo vizioso per cui essere una persona “peggiore”, significa non poter “meritare” qualcosa di meglio, come un lavoro migliore, una famiglia migliore, dei figli migliori. E’ chiaro come questa causa può scatenare un effetto deleterio su altre aree della vita.

Se si sommano tutte queste cause, non è difficile rendersi conto del perché si finisce per paralizzarsi in un’immagine di sé distorta e sbagliata.
Riconoscersi in uno degli esempi riportati o riconoscere una o più delle seguenti cause può esserti d’aiuto per fare un passo indietro ed osservare la realtà da un altro punto di vista.

 

“Sii te stesso; tutti gli altri sono già occupati”

- Oscar Wilde -

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