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I ricchi si impegnano ad essere ricchi. I poveri vogliono essere ricchi.

Tratto da: “I Segreti della mente milionaria – T. Harv Eker”

I ricchi si impegnano ad essere ricchi. I poveri vogliono essere ricchi

Se chiedessimo alla maggior parte della gente se vuole essere ricca, di sicuro la risposta sarebbe positiva. In realtà, però, non tutti vogliono essere ricchi. Sembra strano, ma nel loro subconscio c’è la convinzione che ci sia qualcosa di sbagliato nell’essere ricchi.              L’autore, durante i suoi corsi, ha chiesto ad i partecipanti quali siano i possibili aspetti negativi nell’essere ricchi, riscontrando una moltitudine di risposte differenti.

Molti pensano che raggiungere la ricchezza e perderla sarebbe un fallimento. Altri non avrebbero più la sicurezza di piacere alla gente per ciò che si è o per la loro ricchezza. Alcuni hanno paura di pagare più tasse appartenendo ad una fascia fiscale di reddito più alta. Altri ancora avrebbero il timore di essere rapinati. Molti sono convinti che la ricchezza comporti tanta fatica e tante responsabilità. E così via…

Diventare una persona di valore

(tratto da: “Abitudini da un milione di dollari” – Brian Tracy)

Diventare una persona di valoreQuasi tutto ciò che siete e diventerete è determinato dai vostri pensieri, come ho già spiegato nel post “I pensieri sono cose”. Circa il 95% di ogni cosa che pensiamo, sentiamo e facciamo, a sua volta, dipende dalle nostre abitudini. Esistono, però, buone abitudini e cattive abitudini, ma fortunatamente tutte sono apprese e quindi “apprendibili”. Le buone abitudini sono difficili da costruire, ma è facile conviverci. Le cattive abitudini, di contro, sono facili da acquisire, ma è difficile conviverci. In entrambi i casi, una volta che l’abitudine è acquisita, diventa facile ed automatica.

Dove nascono le abitudini?

L’abitudine è stata definita come “risposta condizionata ad uno stimolo”.
Gli psicologi comportamentali spiegano questo tipo di acquisizione di nuova abitudine con la sigla SBC, ovvero, Stimolo – Comportamento (behaviour) – Conseguenza. In pratica accade qualcosa nella nostra vita che stimola un pensiero o una sensazione, reagiamo comportandoci in un certo modo e sperimentiamo una certa conseguenza. Ripetendo questo processo con una certa frequenza, si acquisisce una nuova abitudine.
     Un altro tipo di abitudini si possono sviluppare dalle risposte condizionate verso

I pensieri sono cose

(tratto da: “Pensa e arricchisci te stesso” – Napoleon Hill)

I Pensieri sono coseE’ vero: “i pensieri sono cose” e per giunta cose potentissime, quando sono uniti alla chiarezza di intenti, alla tenacia e a un desiderio ardente di tramutarle in ricchezza, o in altri oggetti materiali.

Così inizia il primo capitolo di un libro che è stato (ed è tutt’ora) fonte di ispirazione per milioni di persone. Scritto nel 1937 e venduto in più di trenta milioni di copie, “Pensa e arricchisci te stesso” racchiude le testimonianze degli uomini più famosi dell’epoca che Hill personalmente intervistò. Tutto nacque dall’incontro con Andrew Carnagie, fermo sostenitore del successo come processo alla portata di tutti, cosa che colpì Hill fino al punto di scoprire e pubblicare questa formula del successo. Con l’aiuto di Carnagie, che gli fornì solo lettere di referenza, Hill intervistò personaggi quali Thomas Edison, John D. Rockefeller, Henry Ford e molti altri con l’intento di scoprire il segreto del loro successo.
Questa ricerca durò più di vent’anni.